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domenica 7 luglio 2013
Liliput, al lavoro!
Nostra ultima realizzazione commissionata su base Liliput art. L230125. Perché si sa, quando si lavora è normale sporcarsi...
Disponibile presso il nostro punto vendita.
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giovedì 20 giugno 2013
Aggiornare una seiventisei - prima parte
Se siete dei fermodellisti puristi e in più adepti del marchio Roco non leggete oltre questa riga poiché prossimamente si parlerà di interventi forti su di un modello molto blasonato prodotto da questa ditta. Le scene che vedrete potrebbero essere troppo forti per il vostro cuore!
Se pensate che con questo modello rimaneggiato possiate competere con l’ultima edizione sempre del 626, in questo caso della ditta Big Models, rimarrete delusi. Se invece siete modellisti a cui piace metter mano a un locomotore che, nonostante i suoi anni, può ancora dire la sua, divertendovi nel farlo, allora questo post può fare al caso vostro.
Senza tanti giri di parole, questo non è un aggiornamento per contrastare un altro modello, ma è solo un passatempo fine a se stesso.
Il modello finito sotto la lente, anzi sotto le mani delle “OGR” è un vecchio E6262 Roco trovato d’occasione e in ottimo stato. Si è pensato sin da subito di riaggiornarlo sia con materiali di recente produzione, ad esempio i pantografi o i ganci, sia con autoproduzioni realizzate interamente a mano per l’occasione.
Il primo passo, dopo aver smontato completamente il modello, è cercare quanta più documentazione possibile per non incappare in errori o dubbi che possano rallentare o mettere fuori strada l’avvio dei lavori.
Il primo lavoro del “non ritorno” è stato l’asportazione delle ghiere dei fari originali poiché si è pensato di sostituirle con quelle provenienti dal set delle E636 sempre di Roco (articolo Roco 97491 disponibile presso il nostro punto vendita).
Si è quindi proceduto alla correzione della sistemazione dei tientibene dei 2 carrelli (quelli davanti ai fari per intenderci). Non è necessario sostituirli, ma solamente avvicinare di pochi millimetri il foro affinché la staffa risulti parallela. Un goccia di colla Zap-A-Gap verde sulle staffe eviterà possibili traballamenti in futuro.
Dato che ci siamo, visto che uno dei due carrelli sarà del tipo “estetico”, si elimina con un cutter ben affilato il finto gancio e mediante un girapunte si predispone la nuova sede per l’installazione di un nuovo portagancio con maglia di tipo più raffinato di recente produzione della Hornby (articolo Hornby HC8053 disponibile presso il nostro punto vendita).
I lavori hanno interessato la sostituzione dei vecchi pantografi con quelli di un E428 (FS tipo 32) sempre della ditta Hornby. Ovviamente i due modelli differiscono di dimensioni dato che tra di loro intercorre una differenza tecnologica di tempo di quasi 30 anni. Il modello originale Roco risulta alla base degli isolatori più stretto rispetto a quello di Hornby, pertanto si è dovuto asportare, sempre con l’ausilio di un cutter ben affilato, i vecchi basamenti degli isolatori fusi nell’imperiale stesso della cassa. Se il lavoro viene a regola d’arte non ci sarà da stuccare niente, basterà poi ritoccare con un pennellino i vari “rimasugli” della “scalpatura”.
Avete ragione, a far le pulci sarebbe stato necessario riverniciare completamente in isabella tutto l’imperiale, ma dato che poi la locomotiva subirà un intervento di invecchiatura, non sarà necessario, come poi si vedrà in seguito. Ma sì, ma sì avete sempre ragione voi, il pantografo così risulta sempre troppo arretrato confrontato al modello “perfetto” di Big Models ma è un compromesso che a me può star bene. Dato che c’ero ho aggiunto un disco in più ai nuovi isolatori, per fare ciò è sufficiente una normale rivettatrice (di quelle che fanno i fori nel cuoio delle cinture) su un foglio di plasticard di 0,25 mm.
Per le inferriate di sicurezza, adiacenti alle due porte di accesso in cabina, inizialmente era stata provata l’idea di asportare la parte di plastica (grata) dal telaietto originale per poi rifarla ex novo con della tela tipo bomboniera. Appurato l’antiestetico (e troppo laborioso) risultato sono venute in soccorso delle fotoincisioni per un modello in scala 1/35 di Tamiya (articolo Tamiya 35226 disponibile presso il nostro punto vendita) che sono per di più in trama corretta rispetto al vecchio modello e pure a quelli di Big Models!
A questo punto, dalle vecchie inferriate originali è stato asportato solo la targhetta di “attenzione ai pantografi”, assottigliata quanto basta e riposizionate sulla nuova grata.
Una cornice per tutto il perimetro della fotoincisione è ottenuta con un sottile listello di plasticard della Evergreen.
Si procede ora alla mascheratura delle parti in castano con nastro adesivo Tamiya, poiché l’isabella non è mai stato il punto forte di Roco.
Ho usato il Gunze H72 puro e, successivamente, per ottenere lumeggiature interne alle pareti rivettate, qualche goccia di bianco. L’aspetto è di una loco con l’isabella piuttosto sbiadito. Le “pezzature” non sono altro che i rimasugli del vecchio colore originale Roco.
Fine prima parte. Continua....
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domenica 19 maggio 2013
Migliorare un muro di contenimento
Saltando il procedimento su come dipingere propriamente un muro - in questo caso un muro di contenimento per un plastico ferroviario in scala 1:87- mi concentrerò in particolare sugli effetti del tempo lasciati sulle pietre (il cosiddetto weathering).
Il primo passaggio consiste nello scurire con un marrone tendente al nero (usati rispettivamente i colori H84 della Gunze e XF1 della Tamiya) mediante l’uso dell’aerografo.
Si effettueranno striature verticali in maniera del tutto casuale,
mentre altre zone saranno accuratamente scelte: ad esempio l’inizio e la fine
del muro e in corrispondenza dei fori rettangolari di sfogo per l’acqua.
Le prime passate saranno molto velate e piuttosto larghe come campitura, ad ogni ulteriore ripassata di aerografo si aggiungerà qualche goccia di nero al colore, più il colore diventerà scuro minori saranno i passaggi di aerografo.
Una volta soddisfatti di questo procedimento, a colore completamente asciutto, si potranno successivamente effettuare trasudamenti di acqua sulle pietre.
Anche in questo caso l’effetto sarà del tutto personale e
casuale: qualche punta di bianco opaco 32 della Humbrol qua e là sarà
sufficiente. Prima che il colore asciughi completamente, con un pennello piatto
abbastanza largo inumidito precedentemente nel diluente, si effettueranno le
striature, dall’alto verso il basso, per cercare di simulare l’acqua di
infiltrazione.
Spesso noto sui muri di contenimento di splendidi plastici ferroviari che questi sono del tutto privi di vegetazione. Non che questo mio personale parere debba per forza essere una regola fissa e obbligata, ma se si vuol far capire che il muro ha una sua anzianità o una precisa epoca di realizzazione, qualche sporadico segno del tempo sarà più veritiero (oltre che di sicuro impatto scenografico).
Quindi per far ciò mi sono servito di due confezioni di
prodotti della Mininatur (art. 737-32 e art. 737-38), giusto per variare la cromia. Di
tutto il lavoro, probabilmente questa è la fase più divertente, poiché con
qualche goccia di colla si piazzeranno i ciuffi ottenendo via a via un
lusinghiero risultato. Anche questi potranno esser posizionati avvalendosi
dello stesso procedimento delle striature date ad aerografo.
Tutti i materiali utilizzati per questa realizzazione sono in vendita presso Lo Gnomo hobby giochi modellismo.
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martedì 26 marzo 2013
Carro pianale tipo RS FS Vitrains
Carro pianale tipo Rs delle FS epoca V con stanti, marca Vitrains art. 3300 in scala 1/87 H0.
Realizzazione unica eseguita a mano: vagone "invecchiato" con aerografo, pennelli e pigmenti. Stanti e respingenti funzionanti, scatola originale con i restanti aggiuntivi. Prezzo: 38 euro cad.
Per informazioni contattare Lo Gnomo hobby giochi modellismo
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Carro pianale tipo Rmms DB Rivarossi
Carro pianale tipo
Rmms delle DB marca HR Rivarossi art. HR6063 in scala
1/87 H0.
Realizzazione unica eseguita a mano: vagone riconvertito
ad uso cantiere e "invecchiato" con aerografo, pennelli e pigmenti. Carico interamente fatto a mano. Stanti laterali funzionanti. Prezzo: 40 euro cad.
Per informazioni contattare Lo Gnomo hobby giochi modellismo
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